Perché Turismo Accessibile

L’estensione del turismo nelle fasce con problemi di disabilità rappresenta un grande potenziale in termini di risorse economiche e di opportunità di lavoro qualificato nell’ambito di un piano innovativo e sostenibile nel settore turistico. I numeri parlano chiaro. Sono 650 milioni le persone disabili nel Mondo. Se si contano anche i loro familiari, ciò significa che circa 2 miliardi di individui (quasi un terzo della popolazione mondiale), sono direttamente interessate dal problema della disabilità. Nell’Europa del benessere, inoltre, si assiste ad un progressivo invecchiamento della popolazione: entro il 2050 il numero degli over 65 si sarà triplicato, mentre quello degli ultraottantenni sarà cinque volte superiore ad oggi.
Un’associazione volontaria di operatori economici pubblici e privati di Cortona ha messo a punto un progetto innovativo per il turismo accessibile, che mira ad uno sviluppo armonico e sostenibile dell’intero comparto in grado di liberare risorse economiche preziose per l’area e promuovere nuove opportunità di impresa e di lavoro. Nasce così, a fine 2013, il progetto “Turismo accessibile”, che si costituisce in seguito come Tuscaneasy, associazione per il turismo accessibile e sostenibile.

Il suo fine principale è quello di rendere pienamente fruibili, a visitatori con esigenze speciali, mete, luoghi e servizi turistici mantenendo uno standard qualitativo elevato e un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Destinatari

L’offerta Tuscaneasy è rivolta a tutti, con particolare attenzione al settore turistico internazionale, fruibile anche da persone con specifiche esigenze, come ad esempio:

  • problemi di disabilità motoria generale;
  • ipoudenti e non udenti;
  • ipovedenti e non vedenti.

L’offerta si fa carico di altre particolari forme di limitazioni come:

  • allergie alimentari e difficoltà temporanee di movimento.

Obiettivi

L’intento è quello di rendere mete, luoghi e servizi turistici più congeniali alle esigenze delle persone con bisogni speciali attraverso un piano di azione che comprende:

  • miglioramento delle competenze e della formazione del personale coinvolto nei servizi connessi al turismo accessibile insieme ad un sostegno adeguato e una guida per le piccole e medie imprese coinvolte;
  • la promozione di una destagionalizzazione del turismo;
  • implementazione di una rete di imprese in grado di collaborare per creare nuove opportunità di lavoro qualificato e rispondere così in maniera tempestiva alle nuove esigenze di mercato;
  • la promozione e il sostegno di politiche di pari opportunità e inclusione sociale compresa la sperimentazione e la diffusione di buone pratiche da adottare nel settore specifico.

Sono stati progettati e predisposti alcuni itinerari pilota (tour package), caratterizzati sia dall’alta qualità dei servizi offerti che dall’erogazione di servizi specializzati per far fronte a qualsiasi tipo di assistenza richiesta. L’associazione si sta occupando della promozione e del marketing dei tour package in più lingue attraverso un portale web dedicato; applicazioni per smartphone di promozione e supporto alle visite; guide turistiche ai package; brochure, dépliant ed altre forme di promozione e marketing.

Turismo accessibile significa

  • destinazioni, infrastrutture e servizi senza barriere di accesso;
  • trasporti adatti a tutti gli utenti;
  • servizi di alta qualità da parte di personale qualificato e formato;
  • attività, mostre, eventi, attrazioni che consentano la partecipazione al turismo per tutti;
  • marketing, sistemi di prenotazione, siti e servizi web: informazioni accessibili a tutti.